mercoledì 28 novembre 2007

sto "blogghe"fa un tantino schifo...

Tutto ieri mi sono impazzita cercando invano di migliorare esteticamente il mio novello blog...dico invano perchè vedete voi stessi che in quanto ad accostamenti cromatici e senso geometrico fa alquanto ca'care....ma migliorerà ve lo prometto.

Oggi posto roba vecchia tanto per vedere come viene il layout con su scritto qualche cosa, quindi chi avesse già avuto "l'onore e il piacere" di visitare il mio spaces troverà cose già lette, per chi non lo ha mai fatto...beh questi post sono i fiori all'occhiello della mia prima settimana di produzione letteraria...tanto per farvi un'idea del carattere impegnato e della linea narrativa seriosa che intendo portare avanti in questo mio diario virtuale....



20 novembre
Teorie geniali

Qualche tempo fa io e la mia amica Marilena (nonché compagna di casa, compagna di università e pure consorte del mio caro cugino) stavamo disquisendo allegramente davanti alla tele esternando solite banalità (ma verità) riguardo la tv spazzatura…ora non sto qui a tediare riproponendo i discorsi fatti ma penso che potete immaginare… via il succo era più o meno questo “ma io non so dove stiamo andando”, “Maria de Filippi è ovunque”, ma ste sdrappone a 18 anni non possono sta a casa a studià”, “io me vergogno per loro”ecc….comunque aldilà delle ovvietà che si possono dire sui programmi che imperversano in televisione oggi, io sono dell’opinione che ognuno può scegliere di passare il proprio tempo come meglio crede e non giudico nessuno, tant’è che io faccio parte dell’odiosa categoria “LI-GUARDO-OGNI-TANTO-PE’-FA-DUE-RISATE” tuttavia non posso fare a meno di notare che spesso si raggiungono livelli ridicolaggine dell’individuo aberranti, ma roba che quando li guardo non è che mi si accappona la pelle, proprio mi diventa carta vetrata….proprio in relazione a questo fatto io e Marilena appunto abbiamo formulato un’interessante teoria che ben presto proporremo ai vertici aziendali di Mediaset e Rai : “LA TEORIA DEL CECCHINO”…la storia è semplice basta costruire un balconcino in ogni studio televisivo e collocarci un cecchino, appena le persone raggiungono determinati livelli critici , misurabili in termini di volume delle grida emesse, risate troppo sguaiate, eccessiva inconsapevolezza della propria età e quindi abbigliamento inadeguato, sopravvalutazione della propria capacità di emettere giudizi sensati, di cantare e ballare…...BAM!!! il cecchino spara e pone fine alle sofferenze loro e nostre…semplice e indolore.
Geniale no, beh non a caso io e Marilena siamo anche le autrici della già famosa Teoria dei vasi comunicanti attribuita dai Più ad Archimede…non ci credete??!! beh allego come sempre un documento che attesta la veridicità delle mie parole.

21 novembre
io e i miei capelli
Oggi voglio confrontarmi con un grande tema…”io e i miei capelli” lo so che è un argomento trito e ri-trito ma per un donna (via Mezza-Donna come me) i capelli sono il termometro della sua anima, non che non lo siano anche per un uomo eh ma avere un problema con la propria chioma presuppone l’esistenza di quest’ultima (riferimenti a fatti e persone è puramente casuale..:-) ).
Cmq per tornare a noi, io le ho provate veramente tutte:
riga nel mezzo, da una parte, frangetta lunga,corta, sfilata, lunghi a madonna addolorata, più corti davanti e più lunghi dietro e viceversa…tutta una seria di tagli asimmetrici, sfilacciati, impettinabili, portabili al massimo in sfilata a Milano Collezioni, rossi, neri, castani, hennè, mesches, colpi di sole….tutto, veramente tutto, una volta a Federico (il mio parrucchiere) gli ho anche detto “Fai tu basta che non sono pari”….beh me misera me tapina ero un misto tra Caterina Caselli e Dudley Moore (NON Demi Moore) nel pianeta delle scimmie, davvero sembrava mi avessero esploso i petardi nella testa, ho realizzato che ero davvero esageratamente brutta (nn che non lo sia di solito eh) quando ho chiesto alla Betta , che mi aveva accompagnata, “allora come sto?”….beh non so descrivere l’espressione sulla sua faccia…ecco era un misto tra cordoglio, pietà…compassione come quelle facce che fanno i medici nei film quando devono andare dai parenti a dire “mi dispiace abbiamo fatto il possibile ma non c’è più nulla da fare”….
Mi manca solo di rasarmi…..ahahahahahahahaah!!!
Il mio problema non è solo il taglio, perché dai alla fine a volte mi hanno fatto anche dei tagli carini, il mio problema è che al primo lavaggio i miei capelli bastardi si tornano a fare i cazzi loro…compare una zazzerina alla base del collo, che ora utilizzo mo’di sciarpetta per evitare la cervicale, le ciocche sui lobi assumono la tipica conformazione bananoide e la frangia….beh la frangia lievita… manco se invece del sapone ci mettessi il pane degli angeli…e io torno a sembrare la figlia illegittima di John Lennon.

22 novembre
eternal sunshine
Stamattina la sveglia è suonata presto: le 6.30....se l'avessi sentita molto probabilmente non sarei qui a scrivere ma sarei nel letto a riposare le mie stanche membra, dato che il mio orologio biologico mi impedisce di dormire meno di 7/8 ore mi sono svegliata di buon grado alle 8.15...dovete sapere che ogni mio risveglio è accompagnato da una canzone che si insinua tra le sinapsi e mi accompagna più o meno fastidiosamente tutto il giorno ad esempio ieri era "insieme a te non ci sto più" di Battiato, il giorno prima "la bambola" della Pravo...canzoni che chi mi conosce bene sa che non fanno parte del repertorio dei miei brani preferiti ma così è e così l'accetto (forse è uno dei primi segni del mio esauriento nervoso) perchè sempre meglio queste che il Jingle del "Mondo Convenienza"...cmq per tornare a noi stamani il risveglio è stato piacevole perchè la canzone del giorno era "Everybody's gotta learn sometimes" di Beck una canzone dolcissima, facente parte della colonna sonora del film "Eternal Sunshine" merdosamente tradotto in Italia con il titolo "Se mi lasci ti cancello"(cioè ci vuole coraggio a tradurre un titolo così eh).
Andai a vedere quel film circa 3 anni fa in un cinema d'essay con il mio fidanzatino di allora (che frase gasante hihi) il "caro Stefano" e mi piacque veramente tanto: la fotografia surreale tra realtà e sogno, la regia poetica raffinata di Gondry (autore del più recente "l'arte del sogno" e del surreale "Essere John Malkovich") che entra quasi in punta di piedi nelle scene per poi esaltarle nei momenti di massimo climax (vabbeh me so capita da sola), la sceneggiatura agrodolce (Fede non me ne volere), gli attori: magistrale la Winslet, nel rulo di Clementine, che cambia di continuo il colore dei capelli e superbo Jim Carrey nel ruolo di (non mi ricordo il nome...lo chiameremo Vattelapesca).. e appunto la colonna sonora. Che poi tra l'altro Carrey è proprio sottovalutato secondo me, insomma è bravissimo, istrionico, si adatta a qualunque genere: dalla fantascienza ("Batman"...vabbè il film era una merdata ma non per colpa sua),al comico-demenziale (i vari "Ace Ventura", "Il Rompiscatole","Scemo e più scemo" ecc...),alla commedia ("The Truman show" bellissimo, "Una settimana da Dio"), al drammatico ("Man on the Moon",lo sconosciuto "The Majestic"...)al thriller-horror ("Number 23"...brutto eh ma era la trama che era leggermente blanda) poi se ne ho dimenticato qualcuno perdonatemi, non sono mica Piera Detassis .

Il film parla di questi personaggi Clementine e Vattelapesca che si amano tantissimo,ma ad un certo punto si lasciano perchè troppo diversi...Clementine affranata e distrutta dal dolore decide di andare alla Lacuna inc. e farsi cancellare tutti i ricordi che ha del suo amore perduto.Saputo ciò Jim Carrey decide di fare la stessa cosa, ma mentre sta cancellando i ricordi si ribella e comincia così un viaggio surreale nella sua mente per evitare che lui perda completamente la memoria del suo amore...insomma ve lo consiglio proprio o per lo meno se non volete vedere il film scaricate almeno la colonna sonora...ah dimenticavo, è da evitare se siete stati lasciati da poco e ancora ci siete rimasto sotto...:-)

26 novembre
il T9
Qualche tempo fa ebbi a che ridire con mio "amico" e ci lasciammo in modo un po' brusco...ora non sto qui a raccontare dettagli, l'unica cosa da sottolineare è che ovviamente, quando si discute, la colpa o la ragione non sta mai totalmente da una delle due parti...il probema è che quando si ha a che fare con una persona tignosa come me (traduco tignosa per i non aquesiani = persona che rimane ferma nelle sue posizioni anche se sa di avere palesemente torto) è raro che il primo passo venga da me nel porgere le dovute scuse...

infatti stamani mi è arrivato un messaggio che recitava più o meno così :"(....) Paura se l'altra sera VI ho trattato male (...)" ora consideriamo il fatto che mi possa aver fatto più che piacere riceverlo, e che essendo stato scritto di mattina uno può anche non avere la lucidià necessaria per rileggerlo, il mio primo pensiero è stato: ma il T9 chi cazzo l'ha inventato, un malato mentale??? A tal proposito c'è un post fantastico letto sul blog di Pulsatilla che tratta di tale argomento e che esprime bene il mio disappunto nei confronti di questo fantasmagorio e futuristico protocollo di scrittura per cellulari...lascio quindi palare lei:

A me piacerebbe farmi quattro chiacchiere con l’inventore del T9, un giorno. Me lo metterei davanti. Gli offrirei un tè. Lui è sicuramente uno che non beve alcolici, lui sarà per forza uno che beve tè e un sacco di caffè. Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli: Ma ora, dimmi: come cazzo ti è venuto di mettere "vi" come prima opzione al posto di "ti"? [Narratore onnisciente] Chi è che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco "Vi passo a prendere stasera"? [risate registrate] [Fine narratore onnisciente] E quando lui tossirà, si ingolferà, si batterà il petto e cercherà di arrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di tè, io stringerei ancora di più la morsa e gli chiederei: E come cazzo ti è venuto di mettere "paura" come prima opzione rispetto a "scusa"? "Paura, ero senza credito". Chi è che utilizza la parola "paura" negli sms? A chi pensavi come utente ideale? A Stephen King? Dimmelo. A questo punto ingollerei anch’io un pasticcino per ostentare nervosismo. E perché [sputando briciole di pasticcino] quando scrivo "tu" mi viene fuori "tv"? Che prendi, le mazzette dalla Rai? A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa. Io lo interromperei bloccandogli anche l’altro polso. Alla mia coinquilina oggi è arrivato un messaggio che diceva: "Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso sorriso". Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia? I complimenti? Ampliodoti n-o-n-e-si-s-t-e. Il tuo dizionario di merda è pieno di parole che n-o-n-e-si-s-t-o-n-o. A questo punto gli toglierei la tazza davanti, mi alzerei e la metterei nel lavandino. Così, per fare massaia. Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule): Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di merda, siamo d’accordo. Fatto sta che per colpa del tuo cazzo di t9 lui non si chiama più Savior, che è un brutto nome, si chiama Pathos, che è peggio. E per dirti quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di merda anche quello, siamo d’accordo, infatti è amico di Savior. Bè il caro Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscito ad avere il numero. Le stava mandando il primo dannato messaggio galante per rompere il dannato ghiaccio. Il messaggio diceva. "Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c’è il mio amico che mette i dischi. Vi riaccompagno a casa io". E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo punto lo spazio era quasi finito, per cui Bernardo non si firmò Bernardo, si firmò "Bern". Peccato che il messaggio sia arrivato firmato "Afro", a sottintendere un individuo con una minchia di due metri intenzionato a concludere degnamente la serata sul divano. Ovviamente la ragazza in questione non si è mai più fatta viva, e Afro si è fatto un anno di pippe. A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi. Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiutò. E fin qui. Poi diventa bitum. Sì, esatto, bitum. Intendi bitume? Sì, intendi bitume. E allora se conosci la fottuta parola bitume perché non mi prendi "merda"? Secondo te c’è più gente al mondo che scrive "merda" o che scrive "bitume"? Poi volteggerei sollevando la gonna e direi. Oggi mi sento romantica. Variazioni sul Ti amo. Vi con (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivo d’importazione) Vi amo (un po’ demodè, ma pur sempre efficace) Vi amm (vi amm, vi amm, ‘ncopp viamm ià) Ti bon (nota bistecca) Ti anm (un volgare insulto in foggiano) Ti coo (pulo) Ti bom (bo) Ti ano (vabè) Tg com (mazzetta da Canale 5) Tg CNN (notizie dal mondo). Perché? Non? Vai? Da? Un? Buono? Psicologo? Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro che più ti si confà. E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina.

Beh che atro aggiungere...PAURA se VI ho fatto perdere tempo..:-)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bè i colori sono forse da "settare" un pò meglio ma tutto sommato le cose che scrivi sono simpatiche :-) Buon inizio blog!!

Daniel@ ha detto...

beh si diciamo che è un tantino pacchiano...cmq grazie dell'incoraggiamento ;-)

Jacopo ha detto...

dopo 10 anni di blog ho trovato...dove poter esprimere un mio commento:-)) e barava la daniela..