giovedì 6 dicembre 2007

Oggi post serio....ehm

Capita a tutti, penso, di sentirsi più "introspettivi" del solito, più "analitici"...insomma di porsi le classiche domande :Cosa stiamo andando?...Dove stiamo facendo?...senza darsi (aihmè) mai una risposta che non sconfini nell'ultramondo delle paranoie...beh, in quanto donna (ebbene sì, lo so non sempre si nota), la frequenza con cui vivo le mie Giornate Mondiali delle Domande Esistenziali è alta, e il risultato è sempre lo stesso:...secondo voi? nulla di fatto, esco provata dal processo mentale, stanca, confusa e, dall'enorme sforzo, anche più rincoglionita del solito.
L'ultimo mio viaggio sul treno delle Pippe Mentali mi ha portato però ad una brillante constatazione sul mio modo di essere: cercherò di spiegarla come se avessi 6 anni.
Dunque, avete presente "Grisù" il draghetto sfigato che vuole diventare pompiere?Oppure "Gigi la trottola", il nano pervertito (fan di Gigi non me ne volete, pervertito in senso simpatico eh), che ha come sogno per la vita diventare un giocatore di pallacanestro?
Beh sono 2 cartoni animati simpatici no?!Surreali, sui generis, ma gajardi nel complesso.
Beh ecco, decontestualizzateli...toglieteli dal loro mondo di celluloide e trasponete quei due personaggi nel reale...che cosa otteniamo? Beh, capisco che immaginare un drago che vive, lavora, va all'università ecc...sia difficile, ma cogliete la sottile metafora...insomma, un draghetto sputafuoco come potrà mai diventare un pompiere? Idem per il povero Gigi: ma voi ce lo vedete uno alto 1.20 m andare dall'allenatore della "Mens sana Monte dei Paschi"e dirgli:"io voglio giocare a basket!" ma sai che risate che si farebbe quello.
Quello che voglio dire è che Grisù e Gigi, nella vita reale, vedrebbero infranti i loro sogni solo ed esclusivamente a causa della loro natura, del loro essere...immaginate che frustrazione...beh ecco io a volte mi sento come loro....non frustrata, ma impotente...quasi sconfitta....poi tranquilli, mi riprendo eh!!! Si lo so, la mia teledipendenza mi ha traviato...perdonatemi. Vi lascio, mi sto facendo paura da sola.
La nana ciminiera

6 commenti:

Anonimo ha detto...

m'hai fatto quasi tenerezza dani...take it easy ;-)

Anonimo ha detto...

continuo a pensare che la tua autostima è inferiore a quella din una giraffa col collo corto..alla coop non ti ci prendono a lavorà!

Anonimo ha detto...

ehi... su con il morale!!! =)

P.S.finalmente posso commentare anche io...

Anonimo ha detto...

Secondo me, l'insegnamento (se mai ce ne fosse uno) che uno deve trarre da Grisù e da Giggi, è che per ottenere ciò che vuoi, non bastano solo i mezzi fisici, ma serve anche molta volontà... quindi "SE VOI, PUOI !!!"

P.S.: Giggi si è inventato il "metodo Anna" per far canestro !!! se ti senti come lui, inventati un metodo per eccellere dove vuoi..
e cmq, non ti vedo così limitata...

ciao, ciao....
Mau

francesca rossi ha detto...

che scema che sei...io penso che ti senti inadeguata perchè non hai bene focalizzato dove vuoi arrivare, in realtà non sei tu che non sei adatta al 'mondo', agli obiettivi che hai davanti, ma sono loro a non essere adatti a te...devi costruirtelo, il tuo obiettivo, inventartelo, non accontentarti del modulo prestampato con la ricetta per la felicità, inventa il tuo vocabolario e fanculo al t9!!

francesca rossi ha detto...

...senti che perle di saggezza eh?